Corazza dura – cuore tenero
Per quel che riguarda i crostacei corazzati, vi è una confusa varietà di specie.
Prima di cuocerli sembrano essere quasi tutti marroni. Attraverso un’abile preparazione vengono cotti fino a diventare rossi. In generale, più l’acqua dove sono stati pescati è fredda, più il loro gusto sarà migliore.
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Che cosa contengono i crostacei
Proprio come gli insetti, i ragni e i millepiedi, i crostacei fanno parte della specie degli artropodi. I crostacei più venduti in Europa sono gamberetti rosa e grigi, seguiti dai granchi, gamberi, astici, aragoste, pantopodi, scampi, granchi di mare, pulci di mare (sono piccoli, spesso mescolati con i crostacei e simili al gambero di fiume). Le particolarità dei crostacei dipendono dalla categoria a cui appartengono.
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I gamberetti grigi e rosa per esempio contengono molto zolfo (lo zolfo contribuisce alla crescita dei capelli e a quella delle unghie) e hanno un alto contenuto di calcio (per rafforzare le ossa) e ferro (indispensabile per il sistema immunitario).
I gamberetti grigi, rispetto a quelli rosa, hanno un basso contenuto di sale e calcio, tuttavia sono ricchi di vitamina E, ferro e grassi.
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La polpa dell’astice (soprattutto la polpa nera) contiene molto calcio, in generale si tratta di un minerale molto importante per la pressione, inoltre contiene lo zinco e le vitamine B3, entrambe irrinunciabili per un sistema nervoso ben funzionante.
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Contenuto del colesterolo
Gamberetti, astici, aragoste e scampi, polpo e lumachine di mare hanno un alto contenuto di colesterolo (fino a 240 mg/100 g).
Tuttavia, sono poveri di grassi saturi, quindi di quei grassi che influenzano il contenuto di colesterolo nel sangue in modo evidente, che di quelli del colesterolo contenuto nell’alimento stesso.
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