Pinot Grigio Venezia Giulia IGT

Il vitigno:
Nonostante la buccia dell’uva Pinot Grigio abbia un colore che varia dal rossastro al rosso, questa varietà viene associata a quella dell’uva bianca. Quando l’uva è in piena maturazione spesso ha un riflesso grigio, da cui, infatti, deriva il suo nome Pinot Grigio. Lo spessore della sua buccia varia tra sottile a medio. Si tratta di un vitigno, dal punto di vista della viticoltura, piuttosto delicato. I frutti con la buccia sottile richiedono una lavorazione accurata, poiché, se la buccia viene danneggiata, può andare perso il succo all’interno dell’acino. Inoltre, sono molto sensibili alle oscillazioni climatiche (caldo/freddo).

Il vino:
Vino dal colore giallo limone, al naso note aromatiche di limone e mela cotogna con piacevoli sentori di lievito. Al gusto morbido e rotondo con un delicato senso di acidità, di freschezza di agrumi e un retrogusto armonico e persistente.

Da abbinare con:
aperitivo, antipasti, risotto, piatto di formaggio e pesce

Temperatura di servizio 10 – 12° C
Pinot Grigio Venezia Giulia IGT
img
Pinot Grigio Venezia Giulia IGT
Merlot del Veneto DOC

Il vitigno:
In Italia l’uva Merlot vanta una lunga tradizione. Dopo la catastrofe della fillossera, agli inizi del ventesimo secolo, soprattutto nell’Italia settentrionale, veniva coltivata molta uva Merlot. Non c’è da meravigliarsi che questa varietà è di grande importanza e che viene coltivata in 14 regioni d’Italia su 20. I vini Merlot possono essere molto diversi fra di loro. Un denominatore comune è la versatilità e il suo gusto rotondo e pieno. I vini Merlot sono spesso dei vini morbidi.

Il vino:
L’uva Merlot del Veneto IGT viene coltivata in tutta la regione del Veneto. Le delicate e dolci note rendono questo vino all’inizio vellutato, dal gusto pieno e con un morbido retrogusto.

Da abbinare con:
pizza, ravioli, carni bianche alla griglia e formaggi a pasta molle

Temperatura di servizio 14 – 16° C
Merlot del Veneto DOC
img
Merlot del Veneto DOC
Montepulciano d’Abruzzo DOC

Il vitigno:
Il Montepulciano è una varietà di uva italiana originaria dell’Abruzzo, dove, infatti, si trova la più grande superficie di coltivazione. Ma, il Montepulciano si coltiva anche nelle altre regioni, soprattutto nell’Italia centrale. Il famoso enologo Hugh Johnson classifica molto in alto il potenziale di qualità di questa varietà. In generale, i vini dell’uva Montepulciano, hanno un colore profondo e tannini maturi e robusti. Per questo motivo, spesso, questa varietà viene aggiunta a vini meno corposi.

Il vino:
Il suo bouquet ci ricorda le visciole e i frutti rossi con delle leggere note di vaniglia. Al gusto è morbido, con una struttura di acidità equilibrata e leggermente astringente nel retrogusto.

Da abbinare con:
carne alla griglia, pasta con salse a base di carne, pomodori ripieni e formaggi a pasta molle

Temperatura di servizio 14 – 16° C.
Montepulciano d’Abruzzo DOC
img
Montepulciano d’Abruzzo DOC
Nero d’Avola/Syrah Sicilia IGT

Il vitigno:
Il Nero d’Avola è la varietà di vino rosso più coltivata in Sicilia. Infatti, quest’ultimo ha un eccellente potenziale di qualità e crea dei vini dai colori profondi, corposi e robusti. I suoi aromi tipici sono le susine selvatiche e il cioccolato. Il Syrah, la grande uva di vino rosso, dal Rodano, è per il Nero d’Avola l’incrocio ideale. Entrambe le varietà hanno bisogno delle stesse condizioni del luogo con calde temperature e poca cura del vitigno per produrre un buon vino.

Il vino:
Questo corposo siciliano è stato pigiato dalle uve prescelte dei vitigni Nero d’Avola e Syrah. Il raffinato Syrah rende questo vino, elegante, fruttato e speziato, mentre il Nero d’Avola, strutturato e corposo, gli dona concentrazione e densità. Dall’unione di queste due varietà d’uva si viene a creare una nota unica. Al gusto si presenta all’inizio vellutato e morbido, con un corpo complesso e armonico.

Da abbinare con:
pasta, agnello e cucina italiana

Temperatura di servizio 17 – 18° C.
Nero d’Avola/Syrah Sicilia IGT
img
Nero d’Avola/Syrah Sicilia IGT
Primitivo del Salento IGT

Il vitigno:
Il nome di questa varietà, Primitivo, deriva dalla precoce maturazione dell’uva, poiché durante la vendemmia, viene raccolta per prima. Per molto tempo tale varietà veniva solo utilizzata in assemblaggio, fino a quando negli anni `90 non è stato scoperto il suo vero e proprio potenziale di qualità. Il Primitivo si è affermato come LA varietà d’uva di qualità della Puglia e con il Primitivo di Manduria ha ottenuto un proprio DOC. Primitivo e Zinfandel sono delle uve geneticamente identiche. Infatti, si tratta della stessa varietà d’uva. In California l’uva Primitivo viene semplicemente chiamata Zinfandel.

Il vino:
L’imponente Primitivo si presenta al naso con degli aromi di more e ciliegie, accompagnato da un gusto delicato. Al gusto ci mostra il suo vero aspetto, di buona struttura, leggermente concentrato e compatto e con un retrogusto lungo e aromatico

Da abbinare con:
carni bianche, pasta e formaggi a pasta dura

Temperatura di servizio 16 – 18° C.
Primitivo del Salento IGT
img
Primitivo del Salento IGT